Vileda Italia 147269

In questa recensione presenteremo Vileda 147269 Cleaning Robot Italia, il robot aspirapolvere che come molti è capace di ricaricarsi girando in modo autonomo in uno spazio per pulirlo dalla polvere, evitando l’uso delle vecchie scopa o aspirapolvere. Questo particolare modello ha una forma circolare...

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Ariete 00P271700AR0 Briciola 2717

Briciola è un modello di robot aspirapolvere, elettrodomestico in grado di ripulire da solo i pavimenti (ed anche i tappeti) della nostra abitazione senza il bisogno di usare le vecchie scopa o aspirapolvere tradizionale. Il risparmio di tempo e di energie è certamente assicurato....

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iRobot Roomba 620

iRobot Roomba 620 è il modello base della serie iRobot. Rispetto al numero 500, questo robot mette in atto una pulizia più precisa e possiede quindi funzioni avanzate. Il robot resta comunque economico rispetto a molti altri modelli in commercio. Molte recensioni positive hanno attestato...

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iRobot Roomba 871

L’iRobot Roomba 871 è uno degli ultimi modelli disponibili sul mercato. I robot aspirapolvere iRobot sono in generale quelli più venduti e che hanno avuto maggior successo fra i clienti soprattutto perché accostano caratteristiche ottimali a prezzi accessibili (ci sono anche modelli più economici...

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Neato Robotics 945-0174 Botvac D85

La nuova serie D di Neato comprende questo nuovo modello di robot aspirapolvere uscito nel Luglio del 2015. Tra le caratteristiche più moderne ritroviamo il display LCD migliorato di molto con i suoi controlli touch più sensibili, il contenitore da 0,7 litri di polvere...

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iRobot Roomba 650

L’iRobot Roomba 650 è uno dei modelli di robot più apprezzato dai clienti che lo hanno acquistato, nonostante appartenga a una fascia di prezzo medio alta. Se consideriamo il design dell’iRobot Roomba 650, possiamo considerare che peso e dimensioni rientrano nella media. La sua...

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iRobot Roomba 615

L’iRobot Roomba 615 Robot Aspirapolvere è il nuovo modello di robot aspirapolvere iRobot della serie 600. Quest’ultima si differenzia dalla precedente serie numero 500 poiché assicura un migliore sistema aspirante e funzionalità più efficienti. Come tutti i robot aspirapolvere, anche l’iRobot Roomba 615 ti...

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Vileda 149928 Virobi

Il Vileda 149928 Virobi è un modello di Robot Catturapolvere munito anche di panno usa e getta. Com’è noto nel caso di tutti gli altri elettrodomestici di questo tipo, il Vileda 149928 Virobi farà un lavoro accurato di pulizia al tuo posto, ti lascerà...

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Ariete 00P271211AR0

L’Ariete 00P271211AR0 Robot Digitale è un robot aspirapolvere che, come tutti gli elettrodomestici di questo tipo, ti darà una mano in casa nelle tue pulizie domestiche e ti concederà più tempo per dedicarti alle altre faccende in casa. Inoltre, una funzione molto importante e...

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Ariete 00P271221AR0

L’Ariete è un’azienda italiana nata nel 1964, che ha già prodotto l’Ariete Briciola, ma è sempre stata nota per i suoi prodotti sulla pulizia della casa. L’Ariete 00P271221AR0 Robot Digitale è un elettrodomestico che, come tutti i robot aspirapolvere, mette in atto una pulizia...

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Introduzione ai Robot Aspirapolvere

Uno dei sogni più scontati che ognuno di noi ha vissuto nella propria mente è certamente quello di avere qualcosa (più che qualcuno) che pulisca al posto nostro. Non tanto per pigrizia, quanto per mancanza di tempo. In realtà, è una di quelle cose che immaginiamo se pensiamo di avere in mano una bacchetta magica e di poter scegliere di fare ciò che vogliamo.

Robot aspirapolvereMagari faremmo muovere i piatti da soli e farli ripulire alla spugnetta, faremmo inserire qualche abito in disordine da solo nell’armadio e ordineremmo di certo alla scopa di alzarsi e passare per tutta la casa, ripulendo bene ogni angolo.

E, magari mentre ci godiamo lo spettacolo, ci occuperemmo anche di altre faccende. Chi non ci ha mai pensato almeno una volta? Forse non vedremo mai i piatti alzarsi e disporsi in fila per essere puliti da una spugnetta volante imbevuta di sapone, ma riguardo alla scopa qualcosa si può fare.

Il tempo che ormai possiamo dedicare alla nostra cosa, ammettiamolo, si riduce sempre di più.

Sempre più siamo disposti ad accettare un aiuto che sia in cucina o nei semplici lavori casalinghi che se un tempo occupavano gran parte delle giornate di una famiglia, oggi sono pesi aggiuntivi a una giornata già di lavoro che si dilunga a casa fra le mille cose da fare. Certo, la scopa, la nostra passata alleata per una veloce pulizia dei pavimenti, risulta tutt’ora utilizzata in casa.

Ma quanto costa poi ripulirla dell’infinità di polvere che sulla spazzola vi si accumula? Quanto costa la fatica di dover prendere in mano quel bastone tutti i giorni (poiché sappiamo che la polvere giornalmente si rigenera) per passare ogni mattonella rimuovendo solo in parte la sporcizia accumulata? Quanto tempo dobbiamo perdere per avere solo una casa pulita e ordinata?

È chiaro che tutto costa sempre sacrificio, ma ciò non toglie che la tecnologia possa offrirci un aiuto. Si, le famose scoperte tecnologiche che oggi sono all’ordine del giorno, hanno generato già da qualche anno un fidato compagno capace di evitare la fatica e donarci qualche minuto in più di tempo per occuparci di altre faccende ugualmente casalinghe, ma magari di maggior rilievo (come cucinare). Mi riferisco al cosiddetto robot aspirapolvere.

I primi robot aspirapolvere in commercio

Questa nuova apparecchiatura (“nuova” si fa per dire) consiste in un sistema autonomo di raccolta della sporcizia e venne sperimentata fin dagli anni Novanta. Il primo grande successo commerciale avvenne in occasione dell’uscita del modello Roomba della iRobot, nel 2000. Quest’ultimo era un aspiratore meccanico che riusciva a muoversi autonomamente e casualmente all’interno di uno spazio.

Anche se inizialmente la dotazione di sensori era piuttosto limitata e il robot aspirapolvere era molto rumoroso (se andava a sbattere contro gli ostacoli che deviavano la sua direzione) mentre eseguiva i suoi doveri, risultava comunque una novità. Con il tempo sono stati aggiunti nuovi sensori per evitare le scale, per guidare l’apparecchio alla base di ricarica e vennero anche inventati dei muri elettronici per limitare le aree da pulire.

A parte i robot aspirapolvere, vennero anche introdotti i robot lavapavimenti: il primo modello di successo fu nuovamente della iRobots con lo Scooba. Tale tecnologia poteva pulire e lavare i pavimenti in un’unica passata.

C’è infine la soluzione del robot puliscipavimenti per tutti coloro i quali dovessero essere ancora legati all’uso del vecchio straccio per i pavimenti: Braava è un robot puliscipavimenti dotato di uno straccio che permette all’apparecchio di catturare la polvere o lavare i pavimenti. Il robot per lavare è dotato di un serbatoio interno ed il panno verrà mantenuto costantemente umido e passato sulle superfici con un movimento avanti e dietro.

Di recente anche i grandi produttori di apparecchi hanno deciso di investire nei robot aspirapolvere, proprio perché i clienti si facevano sempre più numerosi.

Insomma il robot aspirapolvere fa praticamente tutto da sé (come anche il termine già afferma).

A seconda della tipologia, esso va incontro alle esigenze di tutti. Gli aspiratutto robotizzati vanno dagli apparecchi programmabili a quelli dotati di un comodo telecomando, sono talvolta capaci di salire e scendere le scale che non rappresentano più un ostacolo, bensì un nuovo spazio su cui operare per rendere ancora più efficiente il lavoro.

Tutti i robot, si tratti dell’uno o dell’altro tipo, hanno la caratteristica comune di pulire la casa al posto nostro. Questi si rivelano ancora più importanti se condividiamo la nostra casa con i nostri cari animali domestici, i quali lasciano sempre  ovunque segni della loro presenza.

Ora una domanda sorge spontanea: quali sono effettivamente le tipologie di robot aspirapolvere in commercio e quali devo scegliere o in base a cosa?

Proveremo a chiarire alcuni dubbi, in modo che ognuno possa trovare il “compagno di pulizie” che faccia per lui, a prezzi accessibili.

Guida all’acquisto: come scegliere l’aspirapolvere robot e come valutarlo

Di certo, come in tutte le cose, ogni modello di robot ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Come scegliere un robot aspirapolvere: guida all'acquistoChe si tratti di una piccola casa in appartamento o di una grande villa, è sempre importantissimo trovare un apparecchio che ci regali venti minuti in più per noi, per altre attività che possiamo tranquillamente svolgere mentre il nostro robot pulisce senza affaticarsi (e senza dover prevedere un nostro ulteriore passaggio di scopa).

Grazie alla precisione del nostro robottino, potremo ottenere una pulitura accurata.

Come scegliere il modello che fa al caso nostro? Ecco le capacità che in linea di massima dovrebbe possedere il nostro compagno di pulizie:

  • Capacità di programmazione: con questa caratteristica potremo facilmente programmare il tipo di pulizia, specie quando trascorriamo molto tempo fuori casa.
  • Presenza del telecomando: non tutti i robot ce l’hanno. È importante e comodo poiché possiamo comandare il robot a distanza. Certo non è indispensabile, ma dipende sempre dal nostro budget.
  • Inclusione di muri virtuali: questi sono molto importanti poiché possiamo circoscrivere l’area di lavoro del robot aspirapolvere. È possibile programmare lo spazio dove il robot deve muoversi ed evitare che, per esempio, il robot non pulisca in una stanza.
  • Ritorno alla base di ricarica (homing): tale funzione rende il robot aspirapolvere totalmente indipendente. Può ricaricarsi senza che ci preoccupiamo noi del visionare di continuo la batteria. Alcuni robot aspirapolvere tornano alla base anche per svuotarsi.
  • Sensori di rilevamento di sporcizia: questi risultano di grande importanza poiché fanno rilevare al robot che una zona è stata ripulita e può spostarsi altrove.
  • Forma: questa si differenzia a seconda dei modelli. La forma “quadrata” è progettata per pulire bene gli angoli, anche se la maggior parte dei modelli di aspirapolvere robot sono rotondi. Nonostante tutto, i nuovi modelli di robot “tondi” sono comunque dotati di spazzole laterali che permettono ugualmente la pulitura degli angoli.
  • Potenza: un modello di robot con tantissime funzioni, ma poca potenza potrebbe risultare di poca utilità. Esso deve possedere una buona potenza di aspirazione.
  • Opzione di mappatura del percorso: per memorizzare le stanze e risparmiare tempo.
  • Rumorosità: è importante, soprattutto se siamo presenti in casa mentre il robot sta operando. Esistono in commercio robot molto silenziosi e questo risulta rilevante poiché il lavoro necessita di un po’ di tempo per risultare efficiente ed accurato. Se non vogliamo comunque voler affrontare un mal di testa, conviene che teniamo in considerazione anche questa caratteristica.
  • Qualità dei materiali e delle spazzole: è meglio evitare di risparmiare in questo punto, pur se non possediamo un pavimento difficile da pulire come la moquette. Se, infatti, i materiali e le spazzole sono scadenti, il nostro robot sarà più esposto a danni e a rotture. Si possono sostituire i pezzi se sono in garanzia, ma per noi sarebbe un ulteriore fastidio.
  • Capienza del contenitore per lo sporco: anche qui dobbiamo tenere in considerazione la superficie da pulire e la sua ampiezza. Un contenitore di piccole dimensioni può essere molto scomodo se abbiamo una casa molto grande e saremo costretti a svuotarlo spesso.

Bisogna, inoltre, fare alcune considerazioni e riflettere su diversi ambiti prima di concludere la nostra scelta. Vediamone alcuni riguardanti sempre le nostre esigenze (principale criterio in base al quale dobbiamo regolarci):

  • Tipo di superficie da pulire: dei modelli di robot aspiratutto riconoscono il tipo di pavimento che si desidera pulire. Fra quelli più costosi, alcuni regolano in automatico il passaggio da un tipo di superficie a un altro, aumentano o diminuiscono la potenza, ruotano la spazzola in maniera differente. Se abbiamo in casa un pavimento uniforme, possiamo pensare ad un tipo di robot meno avanzato e risparmiare economicamente. Se così non fosse conviene preservare pavimenti particolarmente delicati o che hanno bisogno di maggiore attenzione (marmi, parquet, ecc…)
  • Estensione dell’area di lavoro: a seconda di quanto è grande la superficie sulla quale il nostro robot dovrà operare, ci si deve orientare verso un modello più o meno potente. Un’eccessiva potenza se la casa non è molto grande comporterebbe uno spreco di soldi ed anche di energia, se consideriamo che un modello meno potente attaccato costantemente alla base di ricarica consuma certamente meno.

Consulta la nostra classifica costantemente aggiornata con i migliori robot aspirapolvere.

Marche di robot aspirapolvere a confronto

A seconda della tipologia, i robot variano anche nel prezzo, come sempre avviene in ogni ambito.

Marche robot aspirapolvereGrazie al fatto che molti robot sono anche facilmente accessibili economicamente, tali apparecchi tecnologici sono entrati nelle case di molti clienti che in numero aumentano sempre di più.

Sono le aziende stesse che hanno cominciato a produrre elettrodomestici che permettono di risparmiare tempo e fatica nelle quotidiane faccende domestiche.

Un buon rapporto qualità/prezzo può essere riscontrato in cinque tipologie: iRobot Roomba 620, iRobot Roomba 772e, Ariete Evolution 2.0, Vileda 147269, LG VR64607LV e Samsung SR10J5034U.

Le principali case costruttrici, in genere, propongono modelli economici proprio per far provare a tutti una simile comodità che può realmente cambiare il corso delle nostre giornate.

iRobot, Samsung, Hoover sono tre dei brand più importanti. Non dobbiamo, però, dimenticare Vileda, nota anche per la produzione di oggetti classici per la pulizia della propria casa. Sono sempre  di più le marche che mettono in atto studi e ricerche per creare tali elettrodomestici di ultima generazione.

Dobbiamo ricordare anche il Samsung Navibot, robot che unisce in sé  tecnologia e design. Dotato di telecamera, rileva lo sporco e gli ostacoli che incontra lungo il percorso.

Sia Hoover che LG (Hom-Bot) o Folletto, produttori delle classiche scope elettriche, si sono interessate a questo ambito. Anche Dyson, produttore di aspirapolvere a carrello con tecnologia ciclica ha inventato un robot (il DC06), con tecnologia ciclonica che risulta un’alternativa agli aspirapolvere robotizzati.

Altre marche ancora sono: Bosch, Dirt Devil, De Longhi, Imetec, Miele, Majestic, Philips, Rowenta, Vorwerk.

Come funziona un robot aspirapolvere: consigli d’uso e manutenzione

Come funziona un robot aspirapolvereDopo aver comprato il robot che fa al caso nostro è il momento di prendercene cura, un po’ come lui si occupa della nostra casa.

In fondo è nelle nostre mani il suo buon funzionamento come è nelle sue ruote la perfetta pulizia della nostra abitazione. La tecnologia avanzata necessita di alcuni accorgimenti che è utile conoscere affinché il robot duri il più a lungo.

Vediamo quindi in concreto a cosa bisogna fare attenzione quando l’apparecchio è pronto a girare per casa.

  1. Innanzitutto bisogna liberare la casa dagli ostacoli. Certo, i nuovi modelli aspiratutto riconoscono ed evitano gli ostacoli, ma conviene sempre lasciar libero il percorso. Alcuni robot riescono a girare attorno ai piedi del tavolo, ma non delle sedie perché lo spazio non è sufficiente. Non c’è bisogno di aggiungere che la pulizia è più completa se spostiamo il più possibile oggetti che evitano di passare in quel punto. In fondo, non era quello che facevamo anche con le vecchie scope ed aspirapolvere?
  2. È importante anche raccogliere i residui di sporco più consistenti. Ciò va fatto in modo da evitare che l’aspirapolvere si intasi, si surriscaldi o si blocchi. Se non mettiamo in atto questa accortezza il nostro robot potrebbe perfino andare incontro ad una rottura.
  3. Conviene far pulire al robot aspirapolvere una stanza per volta. Questo concretamente vuol dire che, quando azioniamo il nostro apparecchio, specie se ci troviamo in casa, conviene chiuderlo nella stanza che abbiamo intenzione di pulire. Risulta utile perché così il nostro robot non è costretto a interrompere continuamente la pulizia per andarsi a ricaricare, ma può invece passare su tutta la superficie senza scaricarsi. Ed il contenitore dello sporco evita di riempirsi in continuazione. Una buona abitudine può essere quella di spostare la base di ricarica in una stanza ed azionare il robot chiudendo la porta. Una volta che ha finito la pulizia, si svuota il contenitore dello sporco raccolto e si porta il robot nella stanza successiva.
  4. Bisogna effettuare una manutenzione periodica. Mi riferisco allo svuotare regolarmente il contenitore dello sporco, ma anche alla pulizia delle spazzole del robot (smontandole per evitare che si blocchino e durino più a lungo). Molti modelli di robot aspiratutto permettono di smontare e rimontare le spazzole in modo veloce, senza il bisogno di svitare o rimuovere  altre parti difficili che ci farebbero effettuare l’operazione meno frequentemente.
  5. La base deve restare attaccata. I prodotti che possiedono una batteria ricaricabile devono essere preservati dallo scaricamento totale di quest’ultima, poiché in tal modo si riduce di molto la durata della batteria. Tale regola è valida in generale per ogni elettrodomestico. La base di ricarica degli aspirapolvere automatici deve essere costantemente attaccata alla corrente e staccata solo eventualmente per spostarla da un luogo all’altro.
  6. La base di ricarica deve essere posizionata in un luogo facilmente raggiungibile dal robot. Alcune volte dei modelli di robot sottoscrivono anche nel libro di istruzioni a che distanza debba essere posizionata rispetto ad altri ostacoli.
  7. La manutenzione prevede anche che verifichiamo la presenza di detriti che possono bloccare le spazzole e sostituiamo il filtro se è opportuno farlo. Ecco perché conviene avere sempre spazzole e filtri di ricambio. In caso risulti necessario, dobbiamo controllare la durata della garanzia e tenere presente la presenza di centri di assistenza vicini a casa nostra.

Proprio per le sue piccole dimensioni (o almeno rispetto alle vecchie scopa ed aspirapolvere), il robot aspirapolvere può essere conservato dove lo riteniamo più opportuno, in un luogo della casa che predisponiamo per la sua conservazione, sempre al sicuro da eventuali pericoli che potrebbero danneggiare l’apparecchiatura elettronica.

Robot aspirapolvere e lavapavimenti: prezzi e caratteristiche

Robot aspirapolvere prezzi e opinioniQuanto può costare, dunque il nostro robot?

Innanzitutto è bene classificare tali elettrodomestici con le loro caratteristiche principali che vanno a incidere sul costo, è possibile acquistare dal robot aspirapolvere economico con funzioni base, a quello più costoso “full optional”:

  • Ricaricabili: tutti i modelli hanno questa caratteristica ed essi sono provvisti di una base di ricarica (la quale talvolta è anche venduta separatamente). Una volta finita l’operazione di pulizia, il robot torna da solo alla base per ricaricarsi.
  • Dotati di un display: i robot con questa caratteristica sono capaci di parlare con noi, ci informano su quanto stanno facendo e, in caso di problemi, ci avvisano (se le spazzole si sono bloccate o la batteria è scarica).
  • Programmabili: sono dei modelli fra più avanzati poiché mentre siamo fuori casa (anche in vacanza) ci permettono di decidere il momento preciso in cui si vuole che il robot operi.
  • Dotati di telecomando: come abbiamo già detto, questi si attivano premendo un pulsante. Questa comodità risulta utile per chi abbia difficoltà motorie e non può piegarsi per far partire il robot manualmente.
  • Specializzati nella rimozione del pelo animale: sono i modelli più potenti ed ovviamente utili per chi ha la compagnia di un qualunque animale domestico.
  • Dotati di sensori che riconoscono gli ostacoli
  • Intelligenti: il robot aspiratutto, quando viene attivato, fa un primo giro dell’ambiente per memorizzare l’area da pulire e gli ostacoli. Poi comincia una più accurata pulizia. Si riducono gli sprechi perché il robot sa sempre da quale punto è già passato per pulire.
  • Capaci di passare sotto i mobili: i robot sono generalmente molto bassi per passare sotto qualunque tipo di mobile, ma comunque sono capacitati a passare sotto i letti, facendoci evitare la fatica di doverli spostare a mano per ripulire il pavimento sottostante.
  • Robot che riconoscono il tipo di pavimento (piastrelle, legno, moquette, ecc…), le zone più sporche.

I prezzi dei robot aspirapolvere sono molto variabili a seconda delle caratteristiche. Si va da qualcosa meno di 100 euro fino ad oltre 700 euro. Non sempre il prezzo alto è sinonimo di qualità. Se per esempio non necessitiamo del telecomando, possiamo interessarci a modelli più semplici, certamente efficienti, ma privi di tale caratteristica che non risulta sempre indispensabile. Alcuni modelli sono anche più costosi per il nome del marchio.

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